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Giampiero Gasperini è arrivato al grande calcio nel 2007, quando ha portato il suo Genoa in Serie A. Il suo calcio è particolarmente spregiudicato, il tecnico di Grugliasco, infatti, utilizza un 3-4-3 molto offensivo ed ha sempre messo in mostra un calcio decisamente più votato all´attacco che alla difesa.
La difesa sarà senza dubbio a 3, non troppo diversa da quella schierata da Sannino nella gara d´esordio contro il Napoli. Non ci aspettiamo una retroguardia impenetrabile, per sua stessa ammissione Gasperini cura decisamente di più la fase di possesso palla. L´ex allenatore dell´Inter, quando si trova ad affrontare squadre che giocano con una sola punta preferisce passare a 4, scalando uno dei centrali sulla fascia e abbassando uno degli esterni di centrocampo. Facile prevedere che a Palermo Mantovani andrebbe a sinistra e Pisano arretrerebbe il suo raggio d´azione. Cetto e Munoz si giocherebbero il terzo posto da centrale con Milanovic, mentre Mantovani e Von Bergen ci sembrano più sicuri del posto.
A centrocampo sarà importantissimo l´apporto dei due esterni, che dovranno supportare sia il gioco offensivo che quello difensivo. A Genova giocatori come Mesto, Modesto e Criscito coprivano per intero la fascia, nel Palermo di oggi forse soltanto Pisano ha dato qualche garanzia in tal senso. A sinistra il mercato ha lasciato aperta una falla enorme e probabilmente finirà per adattarsi il solito Bertolo. Difficile capire quali elementi della rosa attuale siano i più adatti per formare la coppia di centrocampo, ma c´è una certa abbondanza, così Gasperini dovrà solo decidere chi mandare in campo tra Rios, Barreto, Donati, Viola e Kurtic.
In attacco il tridente di Gasperini può riservare più di una sorpresa. La punta centrale non farà soltanto da ariete in mezzo all´area di rigore, ma come il miglior Milito farà da sponda per favorire gli inserimenti dei compagni. Dando per scontato l´utilizzo di Miccoli defilato sulla sinistra, rimane da capire chi occuperà gli altri due posti. A destra il favorito è Ilicic, mentre al centro si giocheranno una maglia Budan ed Hernandez. Il croato è forte fisicamente, ma non è mobile come Gasperini esige. Milito, Borriello, ma anche giocatori profondamente diversi come Jankovic hanno giocato al centro dell´attacco di Gasperini. Probabilmente al massimo della sua forma Hernandez sarebbe la prima scelta nel ruolo, ma oggi la stazza di Budan potrebbe offrire più garanzie.
Giampiero Gasperini è arrivato al grande calcio nel 2007, quando ha portato il suo Genoa in Serie A. Il suo calcio è particolarmente spregiudicato, il tecnico di Grugliasco, infatti, utilizza un 3-4-3 molto offensivo ed ha sempre messo in mostra un calcio decisamente più votato all´attacco che alla difesa.
La difesa sarà senza dubbio a 3, non troppo diversa da quella schierata da Sannino nella gara d´esordio contro il Napoli. Non ci aspettiamo una retroguardia impenetrabile, per sua stessa ammissione Gasperini cura decisamente di più la fase di possesso palla. L´ex allenatore dell´Inter, quando si trova ad affrontare squadre che giocano con una sola punta preferisce passare a 4, scalando uno dei centrali sulla fascia e abbassando uno degli esterni di centrocampo. Facile prevedere che a Palermo Mantovani andrebbe a sinistra e Pisano arretrerebbe il suo raggio d´azione. Cetto e Munoz si giocherebbero il terzo posto da centrale con Milanovic, mentre Mantovani e Von Bergen ci sembrano più sicuri del posto.
A centrocampo sarà importantissimo l´apporto dei due esterni, che dovranno supportare sia il gioco offensivo che quello difensivo. A Genova giocatori come Mesto, Modesto e Criscito coprivano per intero la fascia, nel Palermo di oggi forse soltanto Pisano ha dato qualche garanzia in tal senso. A sinistra il mercato ha lasciato aperta una falla enorme e probabilmente finirà per adattarsi il solito Bertolo. Difficile capire quali elementi della rosa attuale siano i più adatti per formare la coppia di centrocampo, ma c´è una certa abbondanza, così Gasperini dovrà solo decidere chi mandare in campo tra Rios, Barreto, Donati, Viola e Kurtic.
In attacco il tridente di Gasperini può riservare più di una sorpresa. La punta centrale non farà soltanto da ariete in mezzo all´area di rigore, ma come il miglior Milito farà da sponda per favorire gli inserimenti dei compagni. Dando per scontato l´utilizzo di Miccoli defilato sulla sinistra, rimane da capire chi occuperà gli altri due posti. A destra il favorito è Ilicic, mentre al centro si giocheranno una maglia Budan ed Hernandez. Il croato è forte fisicamente, ma non è mobile come Gasperini esige. Milito, Borriello, ma anche giocatori profondamente diversi come Jankovic hanno giocato al centro dell´attacco di Gasperini. Probabilmente al massimo della sua forma Hernandez sarebbe la prima scelta nel ruolo, ma oggi la stazza di Budan potrebbe offrire più garanzie.

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