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lunedì 5 novembre 2012

LO MONACO:"Pessimismo si è impadronito di Gasp"

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"Quando si perde come noi ieri il pessimismo cosmico si impadronisce dei protagonisti e quindi anche del mister che ha preso una solenne arrabbiatura". Lo ha detto a RadioRadio Palermo l´amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco, commentando le parole di Gasperini nel dopo gara del match con la Roma. "Magari il nostro allenatore c´è rimasto male perché qualche giocatore non ha giocato con la giusta determinazione e ci può stare. Non è il singolo che ha fatto perdere la partita, ma tutta la squadra. I primi due gol nostri sono da ‘oggi le comiche’, due gol nettamente regalati. Una squadra che deve salvarsi e affronta la partita con la cattiveria agonistica necessaria non prende quei gol. Evidentemente tutto il Palermo e per tutto metto anche i magazzinieri e noi in testa abbiamo ciccato la partita. Peggiore partita gestione Gasp? Mica bisogna fare uno sforzo sovrumano per capirlo. Mi sembra che il Palermo abbia risposto in maniera totalmente assente a quello che era la competizione e non è mai entrato in partita. Da quando la Roma si è disposta in 8 uomini sulla linea di metà campo, da quel momento non abbiamo mai sfiorato l’entrare in partita. Troppo brutta per essere vera e la verità sta sempre in mezzo. La prima ora con il Milan parlava di un Palermo da prima parte della classifica, il Palermo con la Roma è non pervenuto. La verità sta sempre in mezzo e abbiamo ciccato una partita contro un avversario come la Roma che ha dimostrato di avere qualità importanti. Loro hanno fatto sempre tanti gol e domenica gliene abbiamo regalati due. Dobbiamo resettare tutto e catapultarci al prossimo impegno in casa con la Sampdoria, ma partendo da una consapevolezza di base di quello che è il nostro valore e dobbiamo fare dei ragionamenti: in un campionato estremamente livellato nessuno è indenne da pericoli. Se noi vogliamo uscirne bene dobbiamo giocare ogni partita come se fosse l’ultima. Quindi resettiamo questa e giochiamoci la prossima come un match importante ma non decisivo come quello contro la Sampdoria. Costrutto del Palermo stravolto con la Roma? Ti viene naturale pensare di potere e dovere ottenere il risultato speculando sul valore dell’avversario. Se vado contro un avversario che attacca moltissimo provo a difendermi per cercare di non farlo giocare, il può delle volte questo atteggiamento non paga. Però ci sono partite in cui ti danno battuto e allora non avendo niente da perdere continui la tua strada per migliorare automatismi e modo di essere. A noi piace pensare di non aver mai disputato questo incontro e fermarci alla partita con il Milan. Attenzione, anche gli ultimi 20 minuti contro il Milan l’atteggiamento è stato sbagliato perché abbiamo avuto paura di vincere e così non deve essere. La squadra si è abbassata in maniera notevole e questo ha favorito il Milan che è una squadra che viene dentro e ti ammazza. Noi dobbiamo ripartire da quell’ora contro il Milan e da quella buona gara di Siena non vinta solamente per un non niente e dobbiamo partire dal fatto che abbiamo messo sotto in casa il Torino concedendogli poco o niente e sprecando tanto. Il Palermo ha dimostrato che come squadra ha raggiunto un buon livello e siamo stati bravi. Senza nulla togliere ai ragazzi che abbiamo a gennaio questo modo di essere di squadra e di stare in campo dobbiamo miglioralo facendo lievitare quello che è il livello tecnico della squadra stessa, questo lo dobbiamo fare. Lo sappiamo e dobbiamo industriarci per migliorare il livello della rosa se vogliano essere competitivi, senza nulla togliere a quello che già abbiamo".

Fonte: http://www.mediagol.it

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