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In attesa di capire quanto poi siano percorribili o meno le varie strade che portano realmente agli interessi di mercato, i nomi che sono stati accostati ai rosanero nelle ultime ore ci aiutano a chiudere il cerchio e immaginare un Palermo maggiormente - e con maggiormente si può intendere anche in minima misura - competitivo. Insomma, un Palermo lontano dalla zona calda.
Sorrentino. Il materiale umano tra i pali pensiamo ci sia, evidentemente le incertezze di Ujkani nelle passate partite hanno fatto pensare ad un nuovo uomo per la porta rosanero. Alla ribalta da poche stagioni, il portiere oggi al Chievo è tra i più affidabili della A, cosa che Ujkani non ha ancora trasmesso: affidabilità. Benussi, varcati i 30 anni, potrebbe anche avere l'opportunità di giocare titolare, l'opportunità di una carriera. Il derby lo testimonia, ma una partita non può bastare...
Aronica. Se Donati verrà spostato nuovamente sulla linea mediana, dove in effetti può fare ancora la differenza, il difensore oggi a Napoli troverà la sua sistemazione naturale nel centro sinistra arretrato, in una difesa completata da Munoz e Von Bergen. Privarsi di uno dei due in questa parte di stagione, dove risultano entrambi sicuri e positivi, rimane difficile.
Pizarro e Oviedo. Finalmente i nomi che il tifoso rosanero, più per fiducia che altro, voleva sentir pronunciare dagli uomini vicini a Lo Monaco e dall'amministratore stesso. Il nome che Lo Monaco si è fatto permette lui di avvicinare giovani talenti, spesso sudamericani, ed avere canali preferenziali per aggiudicarsi il diamante da sgrezzare. Questo è il caso. Non importa chi sia il diamante in questione, l'importante è che arrivi. E per ora, il tifoso rosanero, si dovrà fidare ciecamente.
Immobile. Se la pista del classe '90 sia solo suggestione o qualcosa di più ce lo diranno le prossime settimane e lo definirà gennaio. Certo è che l'uomo gol di cui il Palermo ha disperatamente bisogno, sembra proprio il biondino oggi al Genoa che con Zeman a Pescara si è guadagnato la A a suon di gol. Lui il mister X del mercato rosanero?
Fermo restando che, tra la visita a Udine e la Fiorentina in casa, dovranno arrivare punti necessari per recuperare un appeal ormai perduto, dovuto alla classifica deficitaria. Sono lontani i tempi in cui si scendeva di categoria pur di giocare in rosanero. Adesso è il Palermo a stare attento a non lasciare la massima serie. Per sabato, inutile parlare di formazioni e Gasperini. Capitan Miccoli ha tracciato la strada: "fare punti, anche giocando male".
Palermo è ancora una piazza importante, dimostriamolo. Poi arriverà gennaio...
In attesa di capire quanto poi siano percorribili o meno le varie strade che portano realmente agli interessi di mercato, i nomi che sono stati accostati ai rosanero nelle ultime ore ci aiutano a chiudere il cerchio e immaginare un Palermo maggiormente - e con maggiormente si può intendere anche in minima misura - competitivo. Insomma, un Palermo lontano dalla zona calda.
Sorrentino. Il materiale umano tra i pali pensiamo ci sia, evidentemente le incertezze di Ujkani nelle passate partite hanno fatto pensare ad un nuovo uomo per la porta rosanero. Alla ribalta da poche stagioni, il portiere oggi al Chievo è tra i più affidabili della A, cosa che Ujkani non ha ancora trasmesso: affidabilità. Benussi, varcati i 30 anni, potrebbe anche avere l'opportunità di giocare titolare, l'opportunità di una carriera. Il derby lo testimonia, ma una partita non può bastare...
Aronica. Se Donati verrà spostato nuovamente sulla linea mediana, dove in effetti può fare ancora la differenza, il difensore oggi a Napoli troverà la sua sistemazione naturale nel centro sinistra arretrato, in una difesa completata da Munoz e Von Bergen. Privarsi di uno dei due in questa parte di stagione, dove risultano entrambi sicuri e positivi, rimane difficile.
Pizarro e Oviedo. Finalmente i nomi che il tifoso rosanero, più per fiducia che altro, voleva sentir pronunciare dagli uomini vicini a Lo Monaco e dall'amministratore stesso. Il nome che Lo Monaco si è fatto permette lui di avvicinare giovani talenti, spesso sudamericani, ed avere canali preferenziali per aggiudicarsi il diamante da sgrezzare. Questo è il caso. Non importa chi sia il diamante in questione, l'importante è che arrivi. E per ora, il tifoso rosanero, si dovrà fidare ciecamente.
Immobile. Se la pista del classe '90 sia solo suggestione o qualcosa di più ce lo diranno le prossime settimane e lo definirà gennaio. Certo è che l'uomo gol di cui il Palermo ha disperatamente bisogno, sembra proprio il biondino oggi al Genoa che con Zeman a Pescara si è guadagnato la A a suon di gol. Lui il mister X del mercato rosanero?
Fermo restando che, tra la visita a Udine e la Fiorentina in casa, dovranno arrivare punti necessari per recuperare un appeal ormai perduto, dovuto alla classifica deficitaria. Sono lontani i tempi in cui si scendeva di categoria pur di giocare in rosanero. Adesso è il Palermo a stare attento a non lasciare la massima serie. Per sabato, inutile parlare di formazioni e Gasperini. Capitan Miccoli ha tracciato la strada: "fare punti, anche giocando male".
Palermo è ancora una piazza importante, dimostriamolo. Poi arriverà gennaio...

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