NOTIZIE PALERMO, CALCIOMERCATO, CONFERENZE STAMPA E AGGIORNAMENTO LIVE 24 SU 24.
Adesso tocca a lui. C'è un solo uomo sulla Terra che può provare a salvare il Palermo dalla retrocessione. È Maurizio Zamparini. Dovrebbe intervenire al calciomercato. Servono più innesti, possibilmente forti.
Adesso tocca a lui. C'è un solo uomo sulla Terra che può provare a salvare il Palermo dalla retrocessione. È Maurizio Zamparini. Dovrebbe intervenire al calciomercato. Servono più innesti, possibilmente forti.
C'è crisi, per tutti, ha detto più volte il presidente. Ma la crisi è anche per gli altri club che però sembrano avere maggiori capacità di analisi e di ragionamento sul proprio destino. Qui, oltre alla carenza di soldi, da due anni si è innescato un meccanismo di contorsione progettuale e la discesa è stata inevitabile.
A Napoli un'altra sconfitta, altri tre gol. Un solo punto in sei partite, quattro lunghezze di ritardo dalla salvezza. La situazione peggiora, tutto crolla. Che il presidente negli ultimi due anni abbia diversificato i suoi interessi è evidente: centro commerciale e politica. Lecito, per carità. Nel frattempo, al Barbera transitavano una mezza dozzina di allenatori, un piccolo esercito di direttori sportivi, giocatori fenomeni-fantasmi acquistati in Sudamerica (e non solo) e rivenduti dopo aver giocato in modo incolore pochi istanti. Nel frattempo si creavano anche le condizioni che oggi ci portano a questo strazio.
Non vorrei soffermarmi su alcuni elementi che non valgono la serie A e che oggi indossano la maglia rosanero, non vorrei focalizzare giudizi su Gasperini, Ujkani e compagnia. È tempo perso, adesso.
La situazione di classifica e i numeri che illustrano venti partite (non due) sono chiari. C'è una sola cosa da fare: intervenire, con convinzione. Perché oggi salvarsi sembra un'impresa complicata. Esistono ancora l'amore e il coraggio rosanero di Maurizio Zamparini? C'è la volontà di difendere il patrimonio serie A? Domande generiche, dettate dalla paura che il sogno finisca. Nella risposta, nei fatti dei prossimi giorni, leggeremo probabilmente il nostro destino calcistico. La salvezza sarebbe una vittoria di Zamparini, sono pronto ad applaudirlo, sperando di scoprire che quello delle ultime due stagioni non è stato disimpegno, ma disattenzione temporanea e che nel momento del bisogno l'amico rosanero è lì, presente.
Il resto è poca roba. Come i risultati di questa squadra forte solo nell'immaginazione di chi l'ha costruita.

Nessun commento:
Posta un commento