Slide FanBox

Visualizzazioni totali

mercoledì 1 maggio 2013

Amarcord, stagione 1995/1996: l'anno del "Palermo dei picciotti"

NOTIZIE PALERMO, CALCIOMERCATO, CONFERENZE STAMPA E AGGIORNAMENTO LIVE 24 SU 24.

Quella stagione, destinata a rimanere nella storia rosanero, comincia con un importante cambio al vertice della società: Giovanni Ferrara rileva completamente il pacchetto azionario del Palermo, mandando via poi il suo ex socio (nonchè presidente rosanero dal 1993 al 1995) Liborio Polizzi. La situazione, dal punto di vista economico-finanziario, non brilla; tuttavia il neo presidente riesce comunque a pagare gli stipendi arretrati e ad iscriversi regolarmente al campionato di Serie B. Il mercato del Palermo, in queste condizioni, non può essere di certo spumeggiante: vengono quindi fatti debuttare in prima squadra molti ragazzi della Primavera nati e cresciuti a Palermo e acquistati giovani dalle categorie inferiori. Grazie a questo tipo di campagna acquisti, in quella stagione, i rosanero verranno soprannominati "il Palermo dei picciotti". Per la panchina viene scelto Ignazio Arcoleo, anch'egli nato e cresciuto a Palermo e bandiera rosanero negli anni settanta. Quella che doveva essere una stagione di transizione si è traformata piano piano in un'annata trionfale. In campionato il Palermo conclude con un ottimo settimo posto in classifica, a nove lunghezze dalla zona promozione e dopo aver mantenuto il quarto posto (che voleva dire Serie A) per qualche giornata. Ancora più entusiasmante il cammino dei rosanero in Coppa italia. Dopo aver eliminato Acireale, lo splendido Parma di Zola (nettamente per 3 a 0) e Vincenza, il sogno dei picciotti finisce ai quarti di finale contro la Fiorentina, poi vincitrice del trofeo. Da quella squadra vennero fuori giocatori interessanti come Gaetano Vasari (grande cuore rosanero) e Giacomo Tedesco. Giovani protagonisti di una stagione magica, impossibile da dimenticare per i tifosi palermitani.

Nessun commento:

Posta un commento